Quali sono i KPI Social Media più importanti da tenere in considerazione per creare un framework di misurazione adeguato alla raccolta e analisi dei dati statistici di un ecosistema digitale?

Indice articolo

  1. Cosa sono i KPI
  2. KPI Reach
  3. KPI Engagment
  4. KPI Conversione
  5. Come scegliere i KPI

Cosa sono i KPI

Cosa sono i KPI? Partiamo da qui, per parlare brevemente di cosa sono. Si tratta di indicatori di performance considerate basilari per un determinato brand/azienda. Sono un insieme di metriche utilizzate per determinare se una strategia (in questo caso di Social media Marketing) sta andando nella direzione giusta e risulta essere efficace. Sono dei dati tracciati e raccolti dalle piattaforme social (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube e tutte le altre) che vengono raccolti e analizzati da Digital Analyst.

Devono avere delle caratteristiche? Si assolutamente. Devono essere chiari e specifici, ad esempio un KPI può essere l’aumento del 10% dei follower su Instagram. Misurabili, ovvero devo essere in grado di monitorarli e raccogliere questi dati. Raggiungibili, ovvero non utopici e infine rilevanti per il business.

KPI Social Media: come si dividono? 

I KPI in ambito social media marketing vengono classificati per tipologia di settore: si parte da quelli di copertura fino ad arrivare a quelli di conversione. In base a quelli che sono necessari e agli obiettivi di marketing attivi sui social bisognerà tenere traccia dei KPI giusti.

Le categorie principali in cui vengono racchiusi sono princpalmente tre:

  • Reach KPI
  • Engagement KPI 
  • Conversion KPI

Andiamo a vedere categoria per categoria quali sono i principali.

 

Cosa sono i KPI

I principali KPI per monitorare la copertura dei post e delle pubblicazioni sui social sono:

Impression
Questo è il numero di volte in cui il tuo post è stato visto nel feed di un utente. Ciò non significa necessariamente che la persona che ha visualizzato il post lo abbia notato o letto, ma soltanto che gli è apparso nella bacheca di Facebook o nel feed di Instagram.

Numero follower
Il numero di follower che il tuo canale social ha in un determinato lasso di tempo: quante persone ti seguono o hanno messo like alla tua pagina/canale.

Tasso di crescita del pubblico
Un calcolo per monitorare l’andamento dei follower e consetirti di capire effettivamente il tasso di crescita del pubblico. Per calcolarlo basta dividere il numero dei nuovi follower per l’audience totale e moltiplicare per 100. In questo modo avremo la metrica che può essere identificata come tasso di crescita reale.

Portata

Questo è il numero di persone che hanno visto un post da quando è stato pubblicato (reach totale). Ovviamente è minore rispetto alle impression in quanto queste ultime contano ogni singola visualizzazione di utente come 1 impression, mentre la reach conta solo 1 utente anche se effettua 2/3 visualiazzioni dello stesso post.

 

KPI social media marketing: copertura

I principali KPI per monitorare l’engagement dei post e delle pubblicazioni sui social sono:

Like

Il numero di volte in cui i follower interagiscono con un post sui social facendo clic sul pulsante Mi piace all’interno di una determinata piattaforma di social media. Esempio, i like su Instagram, i like su Facebook, i like su Twitter, vengono tutti raccolti qui.

Commenti

Il numero di volte in cui i tuoi follower commentano i tuoi post. Ricordati però di “pesare i commenti” in quanto possono avere un sentiment positivo o negativo, quindi un numero elevato di commenti non è sempre una buona cosa a prescindere.

Applause rate

Il tasso di applausi o applause rate tiene traccia solo delle interazioni positive arrivate sui post. Ciò include i Mi piace, i salvataggi, i retweet, l’aggiunta di post ai preferiti, ecc.

Per calcolarlo occorre fare:
Total approval action diviso il numero totale di follower per 100.

Tasso di coinvolgimento medio

Questa metrica divide tutto il coinvolgimento ricevuto da un post, inclusi Mi piace, commenti, salvataggi e preferiti, per il numero totale di follower sul tuo canale social. Mostra quanto fosse coinvolgente, in media, il tuo contenuto.

Ecco come calcolarlo:
Totale like+commenti+condivisioni, diviso il numero totale di follower e moltiplicato per 100.

KPI social media marketing: conversione

I principali KPI per monitorare la conversione dei post e delle pubblicazioni sui social sono:

Tasso di conversione

Questo è il numero di utenti che eseguono le azioni descritte nel tuo invito all’azione sui social media (visita il tuo sito Web o la pagina di destinazione, iscriviti a una mailing list, effettua un acquisto, ecc.) rispetto al numero totale di clic su quel determinato post.

Ecco come calcolarlo:

Conversioni (numero totale)/Click (numero totale) x 100

Percentuale di clic (CTR)

Il CTR è la percentuale di persone che hanno visualizzato il tuo post e hanno cliccato sulla CTA (call to action). Ciò fornisce informazioni sul fatto che i tuoi contenuti catturino l’attenzione del tuo pubblico e li portino a compiere una azione o meno.

Ecco come calcolarlo:

Totale numero click/Totale Impression x100.

Frequenza di rimbalzo

Non tutti coloro che fanno clic sui tuoi annunci o post sui social seguiranno, leggendo l’intero articolo che hai condiviso o completando un acquisto. La frequenza di rimbalzo è la percentuale di visitatori che hanno fatto clic su un link nel tuo post social, ma poi hanno lasciato rapidamente quella pagina senza intraprendere alcuna azione.

Costo per clic (CPC)
Il CPC è l’importo che paghi su piattaforme di social media come Facebook, Twitter o Instagram per singolo clic sul tuo post sponsorizzato. È essenzialmente una metrica per tracciare le campagne a pagamento. Il fatto che un CPC sia alto o basso non determina per forza dati positivi o negati: un CPC troppo alto può portare a costi pubblicitari molto elevati e può essere causato da errori nel post, mentre un CPC troppo basso indica probabilmente che stiamo facendo ADV su un pubblico poco performante. Ogni dato va poi contestualizzato al numero, costo e valore delle conversioni.

Costo per mille impressioni (CPM)

Questo è l’importo che paghi ogni volta che 1.000 persone visualizzano il tuo post sponsorizzato sui social media. Mostra il grado di competitività di quel determinato target ovvero quanti pubblicizzano utilizzandolo come loro target.

Come impostare i KPI Social Media

La prima cosa da fare per impostare una strategia efficace di Social Media Marketing e tracciare i corretti KPI, è quella di partire da una analisi profonda AS IS dello status attuale. La misurazione dei KPI sui social media è efficace soltanto se si parte da una conoscenza dell’attuale posizionamento del brand sui social, dei numeri e delle analitiche presenti, del modo in cui vengono tracciati i dati e di quali strumenti sono necessari.

Oltre all’analisi bisogna definire una cadenza di tracciamento dei KPI, ovvero devi scegliere se monitorarli settimanalmente, mensilmente, ogni due mesi, ogni tre mesi. Per scegliere quando controllarli occorre valutare gli sviluppi di crescita se sono rapidi o più lenti al cambiamento (per evitare di effettuare report su dati praticamente identici).

Due concetti chiave per impostare i KPI sui Social Media sono quelli di scegliere e indicare un obiettivo chiaro, ovvero chiarire in che modo il monitoraggio aiuterà l’azienda a raggiungere un obiettivo preciso. Bisogna guardare oltre i numeri e dati, in che modo le metriche monitorate potranno supportare l’azienda e giocheranno un ruolo chiave nella definizione di una strategia di crescita?

Infine bisogna condividere i KPI con il team, con il brand, con l’azienda e con chiunque possa essere determinante per la loro definizione. In questo modo sarai facilitato nella definizione delle aspettative del cliente e ti assicurerà di riuscire ad allineare tutto il team su cosa stai misurando e sul motivo per cui lo fai.

 

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